Domande frequenti
DOMANDE FREQUENTI
Il legno e i materiali
Perché scegliere un serramento in legno?
Quali specie legnose utilizzate?
Cos'è il legno termotrattato?
Che finiture utilizzate?
Durata e manutenzione
Quanto dura un serramento in legno?
Ogni quanto va rinnovata la finitura di un serramento in legno?
Il legno termotrattato invecchia diversamente?
Cosa succede se una parte esterna si danneggia?
Progettazione e posa
Come affrontate la progettazione del nodo di posa?
Chi esegue l'installazione?
Quali norme seguite per la posa?
Realizzate anche i controtelai?
Prestazioni
Che trasmittanza deve avere un serramento certificato Passive House?
Come si ottiene un buon comfort acustico?
Fornite documentazione per i capitolati?
Il legno è l'unico materiale da serramento che isola per natura. È rinnovabile, lavorabile su misura senza limiti di forma, costruisce memoria e invecchia mostrando il proprio carattere. In Eurofinestra il legno è accoppiato al sughero secondo il brevetto europeo "Process of an eco modular window" del 2008: l'inserto in conglomerato di sughero adattabile garantisce la continuità dello strato isolante all'interno del telaio.
Le collezioni sono realizzate con selezioni di abete, rovere, frassino, larice e noce, tutti provenienti da boschi a gestione sostenibile. Per i rivestimenti di facciata utilizziamo frassino, abete e pioppo in versione termotrattata.
È legno sottoposto a temperature superiori ai 165° in atmosfera controllata. Oltre quella soglia la struttura chimica cambia in modo permanente: le emicellulose degradano, si eliminano i composti zuccherini di cui si nutrono funghi e muffe, la capacità di assorbire acqua si riduce e la stabilità dimensionale aumenta. Non è un trattamento superficiale ma una trasformazione che attraversa l'intera sezione del materiale, senza aggiunta di sostanze chimiche.
Vernici a base d'acqua, prodotte con materie prime rinnovabili al 100%, a bassissimo contenuto di solvente e con leganti di origine biologica. I cicli di verniciatura garantiti assicurano resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici, con film protettivi duraturi, elastici e traspiranti. Per le finiture a olio impieghiamo prodotti certificati a basse emissioni o zero VOC.
Nell'immaginario comune la finestra in legno rappresenta la categoria di maggior qualità tra i serramenti, ma viene ancora percepita come un oggetto delicato, che richiede continue manutenzioni sul lato esterno. Abbiamo lavorato su tre livelli per allungarne la vita utile. Sul progetto, semplificando le geometrie e adottando il concetto del legno di sacrificio: le parti esposte all'esterno sono elementi contenuti e smontabili, così da semplificare una futura manutenzione o sostituzione. Sul materiale, studiando e testando negli ultimi quindici anni i legni termotrattati sottovuoto, che aumentano classe di durabilità, stabilità dimensionale e resistenza agli agenti atmosferici e biotici. Sulla verniciatura, definendo composizioni e cicli di prodotti a base acqua che garantiscono film protettivi duraturi, elastici e traspiranti, garantiti dieci anni.
I cicli di verniciatura a base acqua che utilizziamo garantiscono film protettivi duraturi, elastici e traspiranti, con garanzia di dieci anni sul lato esterno verniciato. La frequenza effettiva degli interventi dipende dall'esposizione: una facciata sollecitata dal sole e dalla pioggia battente richiede più attenzioni di una protetta da aggetti o porticati.
Sì. La modifica della struttura chimica riduce l'assorbimento d'acqua e aumenta la stabilità dimensionale, limitando i movimenti stagionali che nel tempo compromettono tenuta e funzionalità. Il colore naturale ottenuto dal trattamento evolve in modo omogeneo con l'esposizione.
Nei sistemi progettati con il principio del legno di sacrificio, le parti esposte sono elementi contenuti e smontabili. Possono essere rimosse tramite viti nascoste e manutenute o sostituite off-site, senza intervenire sul serramento nel suo complesso.
Il nostro lavoro inizia dal progetto del foro finestra. Identifichiamo e delineiamo un risultato estetico che al contempo è tecnico e funzionale, disegnando sezioni esecutive di ogni elemento. Su richiesta eseguiamo simulazioni agli elementi finiti dei nodi, per calcolare i valori dei ponti termici di installazione e verificare le condizioni di comfort termo-igrometrico.
Perché prodotto e progetto siano rispettati, è di fondamentale importanza poter contare su una corretta posa in opera. Per questo ci avvaliamo solamente di dipendenti interni appositamente formati per installare tutti i nostri sistemi. Al termine e durante il lavoro effettuiamo, qualora richiesto, prove non distruttive come blower door test e termografia, come reale e trasparente prova del corretto operato.
Il servizio di posa in opera rispetta le linee guida nazionali delle norme UNI 10818:2023 e UNI 11673-1:2017, oltre alle direttive di enti certificatori privati come CasaClima e Passive House Institute.
Sì. Progettiamo e produciamo controtelai e monoblocchi su misura per ogni vano murario, con la possibilità di integrare oscuranti e schermature.
Non esiste una soglia unica: il Passive House Institute certifica per zona climatica.
I sistemi Eurofinestra hanno ottenuto la classe phA con valori Uw di 0,68 W/m²K per Zen in clima freddo temperato, e 0,80 W/m²K in clima freddo temperato e 0,96 W/m²K in clima caldo temperato per Versatile Passiva. È utile distinguere Uf, riferito al solo telaio, da Uw, che considera l'intero serramento con il vetro: è quest'ultimo il valore su cui si basa la certificazione, perché descrive la prestazione reale dell'elemento in opera.
Il comfort acustico si ottiene garantendo la perfetta posa in opera dei sistemi, progettando correttamente le battute dei diversi componenti e utilizzando vetri idonei. L'abbattimento acustico è tra i vantaggi del brevetto legno-sughero.
Sì. Forniamo su richiesta schede tecniche, sezioni esecutive e documentazione delle certificazioni. Poiché ogni serramento è realizzato su misura, la documentazione viene predisposta in relazione alla configurazione specifica del progetto.

